I limiti delle soluzioni proprietarie

Non tutti hanno presente i principali aspetti del dualismo open-proprietario che permea la scena ICT odierna ed altri importanti campi culturali ed economici umani (es: Creative Commons per opere creative: http://www.creativecommons.it/ ).

Allo scopo di fissare alcune idee di riferimento ricordiamo qui alcuni degli aspetti eminenti che caratterizzano il mondo (culturale ed economico) "proprietario" rispetto a quello "open" con particolare riferimento al settore ICT:

Sistemi proprietari

Sistemi open

sono concepiti e realizzati per finalità commerciali in modo top-down, ovvero "verticistico"

nascono dal basso (bottom-up) per reali esigenze e finalità condivise dalla base degli utenti

tendono a concentrare il know-how, potere e ricchezza in poche mani

sono orientati alla comunità ed alla condivisione tutti i precedenti aspetti

l'utilizzo rende dipendenti da un unico fornitore o da un'unica tecnologia proprietaria

sono considerabili alla stregua di commodities standard

sono economicamente onerosi e prevedono licenze d'utilizzo che limitano le libertà dell'utente

sono quasi sempre gratuiti o assai economici e prevedono licenze d'utilizzo che difendono le libertà dell'utente

il codice chiuso non consente al pubblico di valutare come i sistemi siano stati realizzati (è importante conoscere l'implementazione dei prodotti che utilizziamo perché, ad esempio, nessuno vorrebbe acquistare un'automobile con il cofano sigillato ignorando l'implementazione del motore......per poi scoprire che è un Motore ad energia -e scorie- nucleari!); in altre parole la loro implementazione è gestita come segreto aziendale

i sistemi aperti sono associati ad implementazioni pubbliche, per cui chiunque può verificare e migliorare (se ne è in grado) i suoi aspetti quali la sicurezza, la privacy, le funzionalità dichiarate rispetto a quelle realizzate, etc..

 Ecco alcuni aspetti che riguardano la scuola italiana in particolare:

Sistemi proprietari

Sistemi open

la moltitudine di produttori di sw proprietario opera secondo meccanismi economici concorrenziali. Di conseguenza i loro prodotti risultano quasi sempre non compatibili tra loro, disomogenei, non inter-operabili (es: sw per le LIM). Tale frazionamento delle risorse ICT ostacola un buon livello di padronanza degli utenti nel loro utilizzo; se ne riduce quindi l'efficacia didattica

le soluzioni open sono compatibili, inter-operabili, omogenee; la formazione per il loro utilizzo è unica ed è un investimento che perdura attraverso i vari prodotti e nel tempo

i prodotti proprietari sono dispendiosi e rigidi

le soluzioni open sono economiche, riutilizzabili, flessibili ed adattabili alle varie esigenze funzionali ed ergonomiche. Nella maggior parte dei casi, le soluzioni open possono essere diffuse ovunque e scalate a costi modestissimi

Spesso i contenuti digitali realizzati con sw proprietari possono essere aperti ed utilizzati esclusivamente tramite lo stesso sw proprietario a pagamento

i contenuti digitali realizzati in formato aperto e con strumenti aperti permettono il completo e libero riutilizzo

 

il sw open è più parco nell'utilizzo dell'hw e le soluzioni sw già adottate possono sempre essere riciclate, migrate e scalate. Il loro ciclo di vita aumenta sensibilmente. E' noto come sia possibile riutilizzare l'hw 'vecchio' in modo efficace oppure praticarne il downsizing

 

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